Terme della Małopolska, per tutti i bisogni del corpo e dello spirito

Edifici termali in legno a Szczawnica. In primo piano è visibile una fontana
Clima salubre e acque curative. Un connubio che rende questo luogo perfetto per il riposo.

Le fonti di acque minerali costituiscono una grande ricchezza della regione Małopolska. Scorrono tra le rocce da migliaia di anni, traendone preziosi minerali utili nel trattamento di numerose malattie e disturbi. Migliorano il benessere e la vitalità del nostro organismo. Sono proprio le sorgenti minerali ad aver contribuito alla nascita di numerose stazioni termali, soprattutto nelle valli montuose dei Carpazi della Małopolska.

Perché le terme ci affascinano tanto? Perché probabilmente non esiste posto migliore per riposarsi. Qui, ogni cosa è propizia al relax: splendidi scorci, attrazioni turistiche e ricreative, clima vacanziero; e poi isole pedonali, caffè, tempo libero da godersi con calma.

Non pensate, però, che qualsiasi luogo possa diventare una stazione termale. Perché ciò avvenga è infatti necessaria una concomitanza di fattori che devono coesistere in un unico luogo:

  • fonti d’acqua con proprietà curative scientificamente provate,
  • clima favorevole al miglioramento della salute,
  • strutture per le cure termali,
  • un ambiente completamente protetto dall’inquinamento.

Solo allora una decisione governativa può elevare un simile luogo al rango di terme. Dove si trovano le migliori stazioni termali? Ovviamente in Małopolska!

Non solo per gli anziani

Sono finiti i tempi in cui le terme erano prerogativa di malati e anziani, in cui le uniche attrazioni erano le tazze di acque minerali e i tè danzanti, ossia incontri con balli e musica dal vivo durante i quali anziani signori invitavano a ballare signore attempate.

Oggi una stazione termale, oltre alle tradizionali funzioni terapeutiche, offre anche trattamenti di bellezza e di cura del benessere fisico. Le terme attirano sempre più persone di mezza età o anche più giovani, per le quali mantenersi in forma non è solo un bisogno naturale, ma anche una sorta di investimento. Si tratta altresì di un modo per alleviare lo stress, ricaricare le batterie, migliorare la condizione fisica e la resistenza mentale. D’altronde, le terme sono ormai luoghi in cui è possibile sottoporsi a un’intera gamma di trattamenti di bellezza.

Il più delle volte, i trattamenti terapeutici termali (mediante l’utilizzo di acque, oppure tesi a migliorare il funzionamento di singole parti dell’organismo) sono accompagnati da un ampio sistema ricreativo, che va dalla SPA all’attività fisica organizzata e pianificata secondo le indicazioni degli specialisti. Ma niente paura: è possibile andare alle terme a rilassarsi anche senza le raccomandazioni degli allenatori.

Siete i benvenuti nelle località termali della Małopolska.

Krynica-Zdrój. In una parola: la regina

Acque minerali: “Jan” – ideale nel trattamento dei calcoli renali; utilizzata nel trattamento dell’aterosclerosi e del diabete, poiché abbassa il livello di zucchero e di colesterolo nel sangue; “Józef” – impiegata in caso di malattie ai reni e alle vie urinarie, in particolare di urolitiasi; “Kryniczanka” – ha un effetto benefico sull’organismo (calma, disintossica e protegge dallo stress); “Mieczysław” e “Słotwinka” – per il trattamento di gastroenteriti, disturbi derivanti da carenza di magnesio come nevrosi e stress, aiutano a rimuovere i metalli pesanti dall’organismo; “Zuber I, II, III, IV” – vengono utilizzate nel trattamento di ulcere gastriche e duodenali, abbassano il livello di zucchero e di colesterolo nel sangue, trovano impiego nella cura del diabete, alleviano gli spiacevoli sintomi dell’abuso di alcol. I fanghi dei depositi “Czarny Dunajec” vengono utilizzati nel trattamento delle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, di quelle femminili e metaboliche, oltre che nella cosmetologia.

Trattamenti termali di base: fanghi, bagni terapeutici in acqua carbonica, massaggi, inalazioni, ginnastica, crenoterapia, elettroterapia e luminoterapia.

Krynica-Zdroj la capitale, la perla, la regina delle terme polacche. È semplicemente la località termale polacca più curativa, quella in cui sgorgano le acque più benefiche. Negli anni ‘30 del XX secolo Krynica divenne la meta più gettonata tra i luoghi di villeggiatura in Polonia, e si può dire che quel primato si è mantenuto fino ad oggi. Contendendosi il primo posto con Zakopane (che però non è una stazione termale), negli ultimi anni Krynica, senza nulla perdere del suo fascino da relax domenicale, è diventata anche un vero e proprio laboratorio di SPA e trattamenti rilassanti, in grado di offrire i più raffinati metodi di rinvigorimento del corpo e dello spirito.

A questo si aggiungano gli incantevoli Beschidi Sądecki e Bassi Beschidi i fantastici edifici del vecchio stabilimento termale, i sentieri per escursioni a piedi e in bicicletta e le splendide chiese in legno cattoliche e ortodosse. Guarda anche: Le sette perle di Krynica-Zdrój, ovvero le terme dove persino i mendicanti diventano celebrità

Szczawnica. Tempo ben speso

Le acque minerali a Szczawnica sono numerosissime e le loro capacità curative sono straordinarie, motivo per cui la fama di queste terme risale alla metà del XIX secolo. L’acqua “Jan” è adatta per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio; la “Józefina” è raccomandata per rinite e faringite, infiammazioni, asma e obesità; la “Stefan” è indicata nel trattamento di vie urinarie, calcoli renali, rinite, faringite, bronchite e asma; la “Magdalena” per le malattie del tratto gastrointestinale e l’obesità; mentre la “Pitoniakówka” è consigliata per i disturbi dell’apparato digerente.

I trattamenti base di terapia naturale sono: inalazioni saline, gargarismi, inalazioni per naso e gola, inalazioni ad ultrasuoni con oli, bagni minerali, idroterapia, massaggi e ginnastica, trattamento con il laser.

Se a questo aggiungiamo uno degli ambienti più belli tra i Pieniny  e dei Beschidi Sądecki, con le cime dei Pieniny, la gola del Dunajec la gola Homole la valle del fiume Biała Woda, una delle maggiori attrazioni turistiche polacche, vale a dire la discesa del fiume Dunajecil Parco Nazionale dei Pieniny, una vasta rete di percorsi per escursioni a piedi e in bicicletta, è certo che il tempo trascorso qui sarà ben speso.

Rabka-Zdrój. Semplicemente terme

Le acque minerali sono principalmente salamoie, considerate già nel XIX secolo tra le migliori d’Europa. Le acque curative di Rabka-Zdrój  vengono utilizzate principalmente nel trattamento delle malattie respiratorie. In particolare, Rabka è specializzata nella cura dei bambini. Le attività termali di base sono: bagni salini per adulti, inalazioni, idroterapia, massaggi subacquei e a secco, ginnastica terapeutica individuale e una climatoterapia particolarmente apprezzata.

Inoltre, Rabka-Zdrój è un ottimo punto di partenza per i monti Gorce e Isole Beschidi e la località stessa emana il fascino della vecchia stazione termale.

Muszyna. Orizzonti ambiziosi

Le acque curative, indicate principalmente nel trattamento delle malattie respiratorie, sono state battezzate “Anna”, “Antoni”, “Milusia”, “Wapienne” e “Grunwald”. Trattamenti termali di base: bagni minerali, idroterapia, massaggi, elettroterapia e luminoterapia, aerosolterapia, chinesiterapia.

Muszyna , situata ad appena 10 km da Krynica, è un’ambiziosa località termale la cui bellezza attrae sempre più persone. È un’incantevole cittadina incastonata tra le cime e i torrenti di montagna del confine polacco-slovacco, nella valle del  fiume Poprad  e dei suoi due affluenti, i torrenti Szczawnik e Muszynka. Il suo crescente successo è dovuto principalmente allo sviluppo edilizio, ad esempio con la costruzione di un complesso di piscine ricreative e giardini tematici, la ristrutturazione della vecchia piazza del mercato o ancora la ricostruzione del municipio con i suoi autentici antichi sotterranei.

Piwniczna-Zdrój. Una stazione termale dall’atmosfera intima

Le acque curative “Piwniczanka” e “Julian” sono consigliate per l’ulcera peptica e i calcoli renali, la “Łomniczanka” e la “Stefan” sono indicate per le infiammazioni gastrointestinali e la costipazione, la “Wierchomlanka” per l’ulcera peptica e l’urolitiasi; infine la “Zdrój” è raccomandata per il trattamento delle vie respiratorie e del tratto gastrointestinale. Le cure termali di base sono: bagni minerali, fanghi, idroterapia, massaggi, ginnastica, inalazioni, elettroterapia e luminoterapia.

Piwniczna-Zdrój  è una località termale relativamente nuova le cui acque curative vengono utilizzate dagli anni ‘30 del secolo scorso. Ad attirare gli ospiti, oltre alla qualità delle acque, contribuisce il fatto che molte fonti si presentano allo stato naturale nel luogo in cui sgorgano. Il nome Piwniczna si riferisce in realtà a una serie di mini-terme situate sul fiume Poprad (Głębokie, Kokuszka, Zawodzie, Łomnica, Wierchomla, Zubrzyk), che la rendono un luogo adatto a chi è in cerca di pace, silenzio e contemplazione.

Żegiestów-Zdrój. Di un altro mondo

Le acque curative “Anna”, “Zofia II” e “Żegiestów II” sono conosciute sin dalla metà del XIX secolo e, tra tutte le acque della Polonia, sono quelle con il più alto contenuto di magnesio che, come noto, è uno degli elementi della vita. Le cure termali di base sono: bagni, massaggi, idroterapia, chinesiterapia, inalazioni, impacchi di fango.

A nostro avviso, Żegiestów è una delle località polacche più straordinarie. Inerpicata su un’alta scarpata sull’argine del Poprad, ammalia il visitatore con i suoi edifici eleganti: da un lato le monumentali rovine della Casa Termale (una delle perle del modernismo polacco, progettata dall’illustre Adolf Szyszko-Bohusz); dall’altro le ville nascoste tra i boschi. Sembra un affresco di un’epoca remota che emerge dalle nebbie e dai boschi di faggio verdi o coi colori cangianti dell’autunno.

Cracovia e Wysowa. Sorprese

Nella regione esistono altre due terme, per certi versi inaspettate per via della loro posizione geografica. Si tratta innanzitutto di Mateczny, situata all’interno dei confini amministrativi di Cracovia  - Swoszowice  e riaperta nell’agosto 2021. È uno dei nostri centri termali più antichi, in cui vengono utilizzate acque contenenti zolfo. Nonostante la prossimità alla grande città, si tratta di vere e proprie terme con edifici termali, ville e un fantastico parco antico. Le acque di Mateczny sono adatte per la cura delle malattie reumatiche, digestive e dermatologiche. Tuttavia, il loro punto di forza risiede nel loro potenziale di sviluppo come centro per il benessere e il tempo libero (che comprende campi sportivi, campi da tennis, maneggio), tanto più che ad attirare i visitatori concorrono anche le attrazioni di Cracovia e delle vicinanze. Le terme Mateczny sono situate vicino un crocevia molto trafficato, ma vantano una tradizione centenaria e dispongono di un locale di recente apertura in cui è possibile bere le acque sulfuree e saline chiamate “Mateczny Zdrój” e “Anton”.

L’altra località è Wysowa-Zdroj: situata nel cuore della regione piuttosto isolata dei Bassi Beschidi, possiede le preziose acque curative “Franciszek”, “Józef”, “Henryk” e “Aleksandra”, utilizzate nel trattamento dei disturbi dell’apparato respiratorio, digerente e urinario. Anche qui, l’ampio ventaglio di trattamenti disponibili rende questo luogo, benché lontano dai centri urbani, una stazione termale a tutti gli effetti.

Wapienne. La più piccola e quasi la più vecchia

Wapienne un piccolo villaggio un tempo abitato dai Lemchi ai margini del Parco Nazionale Magura  sui Bassi Beschidi,  è uno dei più piccoli centri termali polacchi, nonché uno dei pochi che soddisfano gli elevati requisiti di purezza dell’acqua e dell’aria. Le acque minerali sulfuree “Kamil”, “Marta” e “Zuzanna” hanno un effetto benefico su disturbi reumatologici, malattie femminili, malattie della pelle, apparato respiratorio e apparato digerente. Le proprietà delle acque sulfuree locali erano note e sfruttate già nel XVII secolo, mentre il primo stabilimento termale sorse qui ai primi del XVIII secolo. Si narra che i soldati della Grande Armata di Napoleone si fermarono a curarsi qui di ritorno dalla disastrosa campagna di Russia del 1812. I grandi pregi di questo luogo sono l’isolamento pressoché completo dalle grandi città, l’assenza del trambusto tipico delle terme più famose e l’effetto benefico della natura incontaminata sulla psiche. A ciò si aggiungano il complesso di piscine all’aperto e i selvaggi Bassi Beschidi, tutti da scoprire.

Wieliczka e Bochnia. Terme sotterranee

Sebbene Wieliczka e Bochnia non siano formalmente terme, le miniere di sale presenti nel sottosuolo svolgono una funzione analoga, principalmente in virtù del peculiare microclima che si respira diverse centinaia di metri sotto terra e dell’ampia gamma di trattamenti termali offerti.

Nella Miniera di Sale di Wieliczka , ad esempio, a una profondità di 135 metri si trova un sanatorio dove, a una temperatura di circa quindici gradi e con un’umidità relativa del 74-90 per cento, l’aria cristallina genera un aerosol terapeutico utilizzato per curare allergie, asma bronchiale e altre malattie respiratorie. Nella miniera di Bochnia l’aria contiene invece una grande quantità di cloruro di sodio che la rende quasi 10 volte più pura dell’aria in superficie. Grazie al microclima specifico delle camere di sale, qui è sorta una stazione termale per il trattamento dei disturbi delle alte vie respiratorie.

Buona salute a tutti!

 

 

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